Mareterra, il nuovo quartiere ecologico di Monaco
Non capita tutti i giorni che un paese aumenti la propria superficie di circa il 3%... Concepito come un prolungamento dell’attuale litorale che si estende dal Grimaldi Forum fino al tunnel del Gran Premio di Formula 1, Mareterra trasforma il Principato con sei ettari in più.
Per festeggiare l’inaugurazione di questo progetto fuori dal comune, lo scorso 4 dicembre spettacoli ecologicamente responsabili hanno illuminato il cielo, tra concerti, show di droni e performance pirotecniche.
Dal 5 dicembre, il pubblico ha il piacere di scoprire questi nuovi spazi che sottolineano la vastità e l’unicità di Mareterra. Tra le principali attrazioni, una passeggiata Prince Jacques in riva al mare dall’atmosfera minerale unica, una grotta blu che permette ai curiosi di scoprire il cuore dell’opera, uno spazio di relax propizio alla meditazione, aree verdi, ville e palazzi residenziali, nonché il Quai du Petit Portier dotato di un porto turistico.
Spazi abitativi a cui hanno contribuito alcuni dei più rinomati architetti del pianeta, tra cui Renzo Piano, Tadao Ando e Lord Norman Foster. Intervistato dal Financial Times, il Sovrano ha espresso la sua soddisfazione e ha sottolineato il carattere eco-responsabile di questa realizzazione unica: «Mareterra incarna il richiamo della nostra epoca a una rinnovata armonia tra l’umanità e la natura. Si tratta di un’iniziativa che riflette l’impegno duraturo di Monaco nel preservare la bellezza unica e la biodiversità del Mediterraneo, rispondendo al contempo alle esigenze di un principato moderno e sostenibile.»